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Parte SFIDE: studenti pronti a mettersi in gioco tra cucina e social network

09 gennaio – Dal 13 gennaio i ragazzi degli Istituti Superiori dell’Emilia-Romagna entreranno in cucina e a metteranno in gioco tutta la loro creatività per rivisitare i piatti tipici della tradizione regionale, con un occhio alla tradizione delle nonne e uno rivolto al futuro, tra sostenibilità alimentare, nuove commistioni culinarie e comunicazione.

 

E’ questa la sfida lanciata agli studenti dal progetto SFIDE, ideato da Eikon Communication e giunto quest’anno alla sua VI edizione: partire dalla propria regione per approfondirne le tradizioni e le eccellenze, come l’Aceto Balsamico di Modena IGP, viaggiando poi tra i sapori dell’Italia per conoscere i prodotti di qualità che da sempre rappresentano il fiore all’occhiello del nostro paese, dal Radicchio Rosso di Treviso IGP, passando per il Pecorino Romano DOP fino ad arrivare in Sicilia con l’Arancia Rossa IGP. Senza dimenticare di attraversare il confine per conoscere le tradizioni culinarie dei propri compagni di classe provenienti da tutto il mondo e realizzare accostamenti fantasiosi e insoliti, magari in formato finger food, come proposto da SIRIO SpA. Quello che è certo è che le creazioni dei ragazzi saranno di sicura qualità, nel rispetto della stagionalità e di metodi di produzione meno invasivi, lottando contro gli sprechi e prestando attenzione all’impiego razionale dell’acqua, nel rispetto della sostenibilità ambientale, tema oggi quanto mai attuale e caro ad ANBI Emilia-Romagna.

 

Sono n.20 gli Istituti Superiori pronti a mettersi in gioco, provenienti da tutta la Regione: dagli Appennini di Castelnovo Ne’ Monti e Serramazzoni, passando per la pianura di Bologna, Ferrara e Parma fino ad arrivare al mare di Cervia e Riccione. Con un occhio anche alla Finlandia, grazie al progetto di scambio tra il Liceo Einstein di Rimini e il Normal Lyceum di Helsinki.

Non solo quindi Alberghieri, ma anche Licei, Istituti Tecnici, Agrari e Professionali: il tema appassionante e intergenerazionale della cucina è infatti in grado di coinvolgere tutti, favorendo lo spirito di gruppo, la collaborazione e la conoscenza degli altri.

 

Senza dimenticare poi l’importanza della comunicazione per promuovere il proprio lavoro, passando così dai consigli delle nonne ai video e alle stories di Facebook e Instagram. I ragazzi saranno infatti chiamati a proporre una vera e propria strategia per far conoscere il proprio piatto, riflettendo sulla molteplicità di strumenti che caratterizzano la comunicazione. I loro piatti saranno pubblicati sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram di SFIDE il 26 febbraio, dando il via alla sfida social che si concluderà l’11 marzo.

 

Nei prossimi mesi arriveranno così immagini, approfondimenti, idee e ricette; i primi risultati delle SFIDE dei nostri giorni.

 

Per maggiori informazioni

Sito web: www.progetto-sfide.eu

Email: info@progetto-sfide.eu

Facebook: SFIDE: School of Food – Innovation – Digital – Environment

Instagram: s.f.i.d.e.

 

SFIDE, evoluzione di E-R School of Food, avvicina il mondo degli adolescenti fatto di tag, like e selfie al mondo reale: la cucina, il classico regno di mamme e nonne, diventa il terreno di gioco dei ragazzi, tra prodotti DOP, IGP e ingredienti biologici. I ragazzi degli Istituti Superiori della Regione Emilia-Romagna scendono in campo indossando il cappello da chef mentre professori, genitori e nonni li seguono dalla panchina, pronti a fornire consigli e insegnamenti, frutto di esperienze e tradizioni, ma anche a sostenere a colpi di ‘like’ su Facebook e Instagram le foto dei piatti dei loro ragazzi. Studenti con il mattarello in mano e professori, genitori e nonni pronti a scoprire i segreti dei social media: è questa la rivoluzione positiva promossa dal progetto per favorire il dialogo fra coetanei e fra generazioni sempre più distanti. Gli attualissimi e globali #instafood e #foodie saranno così affiancati da #consiglidellanonna e #ricettadellamamma in commistioni culinarie pronte a stupirci.

 

SFIDE è un progetto di Eikon Communication realizzato in partnership con il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP, il Consorzio Radicchio Rosso di Treviso IGP, il Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP, il Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano DOP, Sirio SpA e ANBI Emilia-Romagna, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale e della Regione Emilia-Romagna, in compartecipazione con l’associazione Per Gli Altri di Ravenna e con il contributo di Fondazione del Monte.

Beneficiario e capofila del progetto aggregato

Partecipano al progetto aggregato anche:

Iniziativa finanziata dal Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020
Organismo responsabile dell’informazione: Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP.
Autorità di gestione: Regione del Veneto - Direzione AdG FEASR e Foreste



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