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  • IL PRECOCE
    in attesa dell'arrivo del grande freddo
    Il Radicchio Rosso di Treviso IGP precoce presente una taglia piuttosto imponente
    e richiede meno lavorazioni manuali rispetto al fratello maggiore.
    Sa ben difendersi per versatilità culinaria e per aspetto, al punto da rendersi protagonista di ricette tradizionali e preparazioni creative degne di grandi chef. La raccolta comincia il primo di settembre ed al contrario del tardivo la sua maturazione si raggiunge in pieno campo dopo che le foglie vengono legate con un elastico e tenute serrate, prive di luce, per 15-20 giorni.

    Sapore
    Foglie di sapore leggermente amarognolo e di consistenza mediamente croccante.
    Colore
    Foglie caratterizzate da una nervatura principale molto accentuata, di colore bianco che si dirama in molte piccole penninervie nel rosso intendo del lembo fogliare notevolmente sviluppato.
    Caratteristiche tecniche
    Cespo voluminoso, allungato, ben chiuso, corredato da modesta porzione di radice.
    Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP
    Territorio
    La zona di produzione, trasformazione e confezionamento del Radicchio di Treviso IGP precoce, nell'ambito delle province di Treviso, Padova e Venezia, l'intero territorio amministrativo dei comuni di seguito elencati. Provincia di Treviso: Breda di Piave, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Istrana, Loria, Maserada sul Piave, Mogliano Veneto, Morgano, Paese, Ponzano Veneto, Preganziol, Quinto di Treviso, Resana, Riese Pio X, San Biagio di Callalta, Silea, Spresiano, Trevignano, Treviso, Vedelago, Villorba, Zero Branco. Provincia di Padova: Albignasego, Battaglia Terme, Borgoricco, Camposanpiero, Cartura, Casalserugo, Conselve, Due Carrare, Loreggia, Maserà di Padova, Massanzago, Monselice, Montagnana, Montegrotto Terme, Pernumia, Piombino Dese, Ponte San Nicolo', San Pietro Viminario, Trebaseleghe Provincia di Venezia: Martellago, Mira, Mirano, Noale, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea. La produzione è quindi collocata nell’area pianeggiante del Veneto centrale, caratterizzata da estati calde e inverni piuttosto rigidi. I terreni sono fertili e soprattutto ricchi di acqua: si tratta infatti dall’area solcata dalla cosiddetta “linea delle risorgive” che divide l’alta dalla bassa pianura. Qui le purissime acque di falda che scendono a valle dalle Dolomiti e scorrono sotterranee sotto un materasso ghiaioso, incontrando strati meno permeabili come le argille, tendono spontaneamente a risalire in superficie dando origine a diversi corsi d’acqua. Il più importante è il Sile, la cui zona umida - culla di uno straordinario ecosistema - è tutelata dal Parco Regionale. La Strada del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, attraverso l’omonima associazione, si occupa di promuovere il territorio del radicchio facendone conoscere anche le peculiarità turistiche e culturali attraverso itinerari che conducono alla scoperta di castelli medievali come quelli di Noale e Castelfranco Veneto, testimonianze artistiche come quelle di Giorgione, Lorenzo Lotto, Tiziano, Ville Venete come la palladiana Villa Emo, città d’arte come Treviso.

    Il processo di lavorazione

    Andiamo alla scoperta di tutte le fasi di produzione del Radicchio Rosso di Treviso IGP
    Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP
    Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP
    Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP
    Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP
    Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP
    Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP
    Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP
    Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP
    01
    Tutto inizia dal seme
    02
    La piantumazione
    03
    Settembre e ottobre in campo
    04
    Soldatini
    05
    Raccolta
    06
    Pulizia in campo
    07
    Lavaggio

    Perchè IGP

    Il termine Indicazione Geografica Protetta (IGP) identifica un prodotto tutelato da apposite norme dell'Unione Europea - ed in particolare sta ad indicare il nome di una regione, di un luogo determinato o, in casi eccezionali, di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare: —come originario di tale regione, di tale luogo determinato o di tale paese e —del quale una determinata qualità, la reputazione o altre caratteristiche possono essere attribuite a tale origine geografica e —la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvengono nella zona geografica delimitata.
    Marchio IGP
    Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP
    secondo
    Fegato alla castellana
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    primo
    Zuppa di cappone con gnocchetti di pane e Radicchio Rosso di Treviso
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    antipasto
    Polenta cremosa con salsicce e Radicchio Rosso di Treviso all’aceto di vino rosso
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    primo
    “Raici e fasioi” – Zuppa di fagioli borlotti con Radicchio Rosso di Treviso in insalata
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    secondo
    Filetto di maiale farcito con Radicchio Variegato di Castelfranco stufato e purea di zucca
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    antipasto
    Carpaccio di vitellone marinato all’arancia con misticanza di Radicchio Rosso di Treviso
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    antipasto
    Mini burger di Radicchio Variegato di Castelfranco con filetto di maiale arrosto
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    primo
    Tortello di Radicchio Variegato di Castelfranco con ragù di faraona
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    medio
    piccolo