
Consorzio tutela radicchio rosso di Treviso
Il Consorzio tutela radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco nasce nel 1996 a seguito della pubblicazione nella GUCE del Reg. (CE) 1263/96 che riconosceva l'indicazione Geografica protetta per il Radicchio rosso di Treviso e in Radicchio variegato di Castelfranco.
Il Consorzio - così come espressamente previsto dallo statuto - ha funzione di tutela, di promozione, di valorizzazione, di informazione del consumatore e di cura generale degli interessi relativi alla denominazione IGP.
In particolare il Consorzio ha compito di:
- vigilare sul corretto uso delle denominazioni radicchio rosso di Treviso I.G.P., nelle due tipologie precoce e tardivo, e radicchio variegato di Castelfranco I.G.P., così come previste dal Reg. (CE) 1263/96 e successive integrazioni e/o modificazioni, e tutelarle contro ogni abuso;
- vigilare sulla produzione dei radicchi medesimi al fine di salvaguardare la tipicità e le caratteristiche peculiari previste dal disciplinare di produzione;
- promuovere e diffondere il consumo e la conoscenza del radicchio rosso di Treviso I.G.P., precoce e tardivo e del radicchio variegato di Castelfranco I.G.P., in Italia e all'estero ed assicurarne la valorizzazione commerciale;
- assistere i produttori e i confezionatori al fine di agevolare e migliorare la produzione e la commercializzazione in Italia e all'estero delle produzioni tutelate, anche attraverso corsi di formazione.
I compiti affidati al Consorzio, grazie alla collaborazione di numerosi enti ed istituzioni, sono stati - in questi anni - portati avanti con efficacia e determinazione tanto da collocare il radicchio rosso di Treviso e il radicchio variegato di Castelfranco - in termini di qualità percepita - tra le eccellenze a livello internazionale.





